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Gengis
Khan |
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Provenivano probabilmente dal nord, le tribù
mongole che agli inizi del XII secolo troviamo stanziate tra il lago
Bajkal ed il massiccio roccioso del Burqan-Qaldun da dove nascono i tre
fiumi sacri : Tula, Onon, Kerulen . In questa zona si formò il
primo regno mongolo, ed in questa zona nacque da un modesto capotribù
aristocratico , del clan dei Borcicin ( coloro che hanno gli occhi chiari)
Yesugay Bagatur (Yesugay il valoroso) e dalla di lui moglie, a suo tempo
rapita ad un capo della vicina tribù dei Merkit, Holun,colui che sarebbe
divenuto il più grande conquistatore di tutti i tempi, l’uomo che
avrebbe conquistato e dominato il più vasto impero della terra, che
avrebbe assoggettato popoli e regni : Temujin, che passerà alla
storia con il nome di Cinghiz Khan .
Il futuro signore del mondo nacque secondo gli studi più recenti nel 1167
(Anno del cinghiale per il calendario orientale) e fin dalla più tenera
età dimostrò un carattere fiero ed un indomito coraggio non disgiunti da
una intelligenza acuta. Quando Temujin compì i nove anni venne
accompagnato dal padre a conoscere la sua futura sposa, Borte figlia di
Dajsecen, capo della tribù degli Onggirat. Lasciato , come era
tradizione, il figlio al servizio del futuro suocero, Yesugay si apprestò
a tornare al suo accampamento. Ma sulla strada del ritorno rimase vittima
di un avvelenamento causatogli dagli eterni nemici , i Tatar.
Morto il capofamiglia , tutti i seguaci abbandonarono la famiglia del
futuro conquistatore di troni con la sola madre, cinque fratelli, due
fratellastri, alcuni parenti e servitori. Inizia per loro un periodo
durissimo nel quale spesso saranno costretti a contendere il cibo ai loro
cani. Ma questo terribile momento della vita del futuro Khan servì a
temprarlo maggiormente ed a mettere in risalto le sue qualità di
combattente e politico.
Alleatosi con Togrul Khan che era stato fratello di sangue del padre,
Temujin poco a poco riuscì a raccogliere attorno a sé numerose tribù
mongole fino ad esserne eletto Khan nel 1186 (anno della capra), ed essere
quindi nella posizione di poter volgere lo sguardo verso altri più
potenti e ricchi popoli. Finché nel 1206 (anno della tigre) le tribù
mongole, turche e tunguse che abitavano la vasta steppa, a lui
assoggettate, lo elessero Cinghiz Khan ( Khan oceanico).
Sempre più potente e sempre più organizzato ed abile il Mongolo inizia
con la conquista del regno Tanguto o Hsi- Hia, e già nel 1209 la fama del
conquistatore è così diffusa che l’antico regno Uiguro si sottomette
volontariamente. Di conquista in conquista dopo aver assoggettato la Cina
del nord si rivolse all’occidente contro il potente impero Mussulmano
del Khorazm che in breve tempo venne conquistato.
Sulla via del ritorno, durante una spedizione contro gli Hsi-Hia, che si
dimostravano sudditi irrequieti il grande Khan ammalatosi per una caduta
da cavallo morì, era il 18 Agosto dell’anno del Cinghiale 1227 .
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Prima di morire , Cinghiz Khan aveva diviso il suo impero
tra i suoi quattro figli : a Gioci, il maggiore, furono assegnate le
terre del nord ad occidente, ma poiché egli premorì al padre, passarono
al di lui figlio Batu, che estese l’impero ad occidente , giungendo con
le sue scorrerie fino in Polonia ed alle porte di Vienna, e fondando
quella che passerà alla storia con il nome di "Orda d’Oro".
Il secondo figlio di Cinghiz Khan, Chagatay ebbe l’Asia centrale, mentre
il terzo Ogoday ricevette la Mongolia vera e propria ed i territori cinesi
assoggettati oltre al titolo di khaqan ( Gran Khan). Al quarto figlio
Tului, secondo l’usanza mongola lasciò il tesoro, i pascoli aviti e le
truppe scelte. E fu proprio con queste che due suoi figli Mongke e Qubilay,
divennero padroni dell’impero e conquistarono tutta la Cina, un altro
suo figlio, Hulagu (dal cui nome deriva il termine inglese di hooligans)
abbatté il Califfato e fondò la dinastia degli Ilkhan in Persia.
Ogoday, che imperò fino alla sua morte nel 1241, espanse l’impero
ancora di più, ed era divenuto ormai così immenso da poter essere
difficilmente ampliato facendo partire l’impulso dal centro, là dalla
lontana Kharkhorin (conosciuta in occidente come Karakorum) in Mongolia,
dove l’imperatore l’aveva voluta . Alla morte di Ogoday gli
successe il figlio , Guyuk , di scarse qualità ed alla cui morte successe
il cugino Mongke appoggiato da Batu che fino alla sua morte nel 1259 si
adoperò ad allargare i confini dell’impero. Affidò al fratello Qubilay
la conquista della Cina meridionale mentre il fratello Hulagu fu inviato
in Iran a distruggere la setta degli Assassini.
Morto Mongke divenne Khaqan Qubilay che trasportò la capitale
dell’Impero da Kharkhorin a Khanbaliq (Pechino) nel 1264 ove fondò la
dinastia che assunse il nome cinese di "Yuan", e dove incontrerà
il mercante veneziano Marco Polo. Qubilay fu uno dei più grandi regnanti
Cinghizkhanidi, ma per tutta la durata del suo impero si trovo come
avversario il nipote di Ogoday , Khaidu, contrario al processo di
sinizzazione voluto da Qubilay.
Dopo circa 20 anni dalla morte di Qubilay ( 1294) praticamente
l’Impero sognato da Temujin non esisteva più ; questo non
significa che i Mongoli avessero cessato di dominare il Mondo, ma non
rispondevano più ad un potere centrale e si erano divisi in vari
tronconi, sovente in lotta tra di loro !
La dinastia Yuan in Cina : Alla morte di
Qubilay gli successe il nipote Temur e dopo di lui altri nove imperatori
che sempre più si sinizzarono indebolendosi al punto di permettere nel
1369 ai Ming, nuova dinastia cinese, di spazzare via ciò che restava
della dominazione mongola.
L’Orda d’Oro : stanziata grosso modo in
quella che oggigiorno è la Russia fu quella che di conseguenza entrò
meno a contatto con civiltà raffinate, e , forse per questo fu quella che
durò più a lungo. Alla morte di Batu (1255) regnarono per un secolo i
suoi discendenti, e quindi i discendenti degli altri figli di Gioci,
spesso però dovendosi scontrare con i Mongoli dell’Ilkhanato prima ed i
Timuridi dopo. E proprio Tamerlano determinerà la definitiva
disgregazione del khanato mongolo.
Il Khanato di Chagatay : alla morte di
questi verso il 1241 il khanato andò sempre più restringendosi a favore
dei khanati vicini e fu travagliato da lotte intestine.
L ‘Ilkhanato : anche in Iran i
Mongoli, entrati a contatto con una civiltà troppo raffinata ed
abbandonata la propria fede sciamanica per l’Islamismo, si fecero presto
assorbire dalle popolazioni indigene alla cui civiltà però contribuirono
largamente.
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Le
conseguenze |
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I conquistatori Mongoli, proteggendo il commercio e
rendendo sicure le grandi vie commerciali che univano l’Europa all ‘Estremo
oriente, tanto che : "Una giovane e bellissima vergine , sola e
carica d’oro, avrebbe potuto traversare tutto l’Impero , da Baghdad al
mar della Cina, senza che le venisse torto un capello", favorirono
grandemente gli scambi culturali, che alle fine favorirono in Europa quel
processo che avrebbe portato al Rinascimento ed all’epoca delle grandi
invenzioni.
In oriente le dominazioni favorirono la creazione degli
stati nazionali come Russia e Cina.
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